Notizie ed Eventi
Notizie, Eventi, Film, Asseblee, ecc..


ORDINANZA N. 7 DEL 28/06/2022 OGGETTO: ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE CHIUSURA AL TRANSITO DEL “SENTIERO DEI GESSAROLI” IL SINDACO Premesso che nei pressi dei civici 65 e 65/1 di via Gessi in Comune di Zola Predosa vi è stato un distacco di alcune porzioni di collina che ha causato danni a cose e l’interruzione di una porzione del sentiero CAI 102 denominato “sentiero dei Gessaroli”; Considerato che, data la presenza sul sentiero di materiale instabile determinato dal crollo, che potrebbe scivolare a valle, si evidenzia la necessità di chiudere al transito il predetto sentiero in attesa dell’eventuale disgaggio del materiale ancora incombente; Considerato che il Comune di Zola Predosa ha segnalato che per motivi di pubblica sicurezza è necessario interdire al transito il tratto di sentiero detto “Sentiero dei Gessaroli”; Dato atto che tale sentiero ricade parte nel territorio del Comune di Zola Predosa e parte nel territorio del Comune di Sasso Marconi (tratto con imbocco da via Boschi); Richiamata l’ordinanza n. 8 del 27/6/2022 del Sindaco del Comune di Zola Predosa, con la quale si dispone il divieto di transito sul “sentiero dei Gessaroli” ai fini della pubblica sicurezza; Ritenuto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per l’emissione di apposita ordinanza di divieto di transito anche sulla porzione di sentiero ricadente nel territorio di Sasso Marconi; Visti gli artt. 54 comma 4 e art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., col quale si stabilisce che il Sindaco, quale Ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. ORDINA 1 - L'IMMEDIATA CHIUSURA AL TRANSITO DEL “SENTIERO DEI GESSAROLI” NEL TRATTO RICADENTE ALL’INTERNO DEL COMUNE DI SASSO MARCONI, dall’imbocco in via Boschi e sino a confine col Comune di Zola Predosa.
A Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini vietato accendere fuochi, proibita la pulizia di pascoli e terreni. Inasprite le sanzioni
La Protezione Civile Regionale informa:
Scatta da oggi, sabato 25 giugno, per proseguire almeno fino alla mezzanotte di venerdì 1° luglio, lo “stato di grave pericolosità” per il rischio di incendi boschivi nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
É stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci; sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e di stoppie. Nelle altre quattro province permangono le regole previste dallo “stato di attenzione”.
In una riunione di coordinamento è emersa la necessità di dichiarare l’innalzamento del rischio incendi per le cinque province citate: lo stato di grave pericolosità potrà essere prorogato, ed è plausibile che il provvedimento sia presto esteso al resto della regione. La situazione sarà nuovamente valutata martedì 28 giugno.
“Stiamo attraversano un periodo complesso, lavoriamo contemporaneamente su più fronti- sottolinea l’assessora regionale all’Ambiente e Protezione civile, Irene Priolo-. Ora c’è anche questa particolare allerta per il rischio incendi boschivi; una situazione legata indubbiamente anche alla grave siccità con cui ci dobbiamo misurare. Quest’anno peraltro abbiamo anticipato la fase di attenzione; è la prima volta che occorre adottare provvedimenti restrittivi di questo tipo già in febbraio, anziché a fine primavera o inizio estate. Ed è per questo- conclude Priolo- che è più che mai opportuno attenersi alle prescrizioni”.
All’aumento dei divieti corrisponde un inasprimento delle sanzioni. Chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi può subire sanzioni fino a 10mila euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni se l’incendio è doloso (provocato volontariamente); ma anche se l’atto è solo colposo (causato in maniera involontaria), per negligenza, imprudenza o imperizia, si può essere condannati a risarcire i danni. Va ricordato che nei territori percorsi dal fuoco, nei successivi dieci anni sono vietate la caccia, le attività agricole e la pastorizia.
Il provvedimento è stato emanato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il Comando Regione Carabinieri Forestale.
Le motivazioni sono l’aggravamento di una situazione già critica da mesi, esito finale di un bilancio idrico assai negativo, dopo un lungo periodo caratterizzato da scarsità di piogge e di neve e da temperature superiori alle medie stagionali. Lo stato di grave pericolosità deriva da una valutazione tecnica, a cui concorrono vari soggetti: il centro funzionale Arpae analizza la situazione climatica e le previsioni meteo a medio termine (piogge e temperature attese, intensità della ventilazione), misurando gli indici di suscettività e di propagazione degli incendi; i Carabinieri Forestale valutano lo stato della vegetazione, mentre i Vigili del Fuoco i dati sugli incendi effettivamente registrati.
Sul sito web dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile è pubblicato un bollettino di informazione ai cittadini, secondo la logica del codice colore, indicata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Dal 1° luglio, presso la sede dell’Agenzia, in viale Silvani a Bologna, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20, sarà attiva la Sala operativa unificata permanente.
In caso di avvistamento di un incendio boschivo, occorre chiamare il 115 (Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco). Per la segnalazione di illeciti e di comportamenti a rischio, il numero di riferimento è il 1515 (emergenza ambientale dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale).
Squadre dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri forestali e del volontariato di Protezione civile sono impegnate in attività di avvistamento, prevenzione, spegnimento incendi, e repressione delle violazioni.
SI CAMBIA ! DAL 5 LUGLIO NUOVA SEDE PER IL CAI
Dal 5 luglio la Segreteria della Sezione CAI di Bologna sarà nei nuovi locali di via dei Fornaciai 25a in prossimità del grande Parco cittadino Giardini, o della Ca’ Bura. Facilmente raggiungibile col bus 11c con le ciclabili Arcoveggio e Navile e dalla Tangenziale.
E’ inoltre dotata di ampio parcheggio in proprietà. I lavori di ristrutturazione già in corso si concluderanno in autunno. La nuova se
de di circa 800 mq oltre agli uffici della segreteria e a un’ampia biblioteca comprende: quattro aule di varie dimensioni con luce e aerazione diretta per corsi, riunioni e attività culturali, la più grande delle quali adeguatamente insonorizzata per ospitare anche le prove del Coro Cai attivo da oltre sessantacinque anni; un ampio magazzino laboratorio per i materiali della sentieristica; un’officina meccanica per il cicloescursionismo; e al centro un grande “open space” nel quale sarà realizzata una parete didattica di arrampicata e potranno svolgersi assemblee e iniziative rivolte a un ampio pubblico. L’acquisto della nuova sede segna una significativa svolta nell’attività sociale perché consente di non pagare più l’affitto, di essere al riparo dalla necessità di lasciare i locali e soprattutto di uscire da soluzioni poco idonee alle nostre esigenze per le dimensioni ristrette e la fruibilità degli spazi in larga misura seminterrati. La dimensione, la varietà e la qualità degli spazi disponibili creano le condizioni per un’ulteriore crescita organizzativa della nostra Sezione, per il rafforzamento delle attività in essere, per lo sviluppo di nuove iniziative e ulteriori temi e settori di interesse del CAI e per dar vita a un frequentato e abituale punto di incontro dei sempre più numerosi soci. Un forte impegno non solo economico, ma anche un atto di fiducia nel futuro. La segreteria è aperta martedì dalle 9 alle 13 mercoledì, giovedi, venerdì dalle 16 alle 19 telefono 051 234856
Notizie, Eventi, Film, Asseblee, ecc..
Calendario a schede dei trekking programmati
Trekking col Treno è un invito a riscoprire il territorio.
Corsi di vario tipo organizzati dalle sezioni cai bologna
Percorsi, file gpx, stato sentieri.
Come rinnovare e tesserarsi al CAI Bologna
Attività di manutenzione sentieri orari, come partecipare
Oggetti usati proposti da soci .
Elenco negozi convenzionati con i soci cai che applicano sconti da 5% al 15%.
Apri
Gruppo giovanile